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Aurora Boreale: dove e quando vedere questo spettacolo

Aurora Boreale: dove e quando vedere questo spettacolo

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L’aurora boreale rappresenta uno dei fenomeni naturali più attrattivi di sempre per molti viaggiatori. Per assistere a questo suggestivo ed emozionante spettacolo bisogna raggiungere i luoghi più remoti, nell’estremo Nord o Sud del mondo, dove, nelle notti di inverno, il cielo si illumina con pennellate di verde, rosso o viola, creando un gioco di luci ogni volta unico e irripetibile.

Ma cos’è e come si forma l’Aurora boreale?

Cos’è l’aurora boreale

Nei secoli passati, prima di scoprire quale fosse la reale origine delle aurore, erano molte le credenze e le leggende legate a questo evento. Ad esempio, nella Lapponia Finlandese l’aurora è chiamata “revontulet”, che significa letteralmente “fuochi della volpe”, rimandando, a seconda dei popoli, all’azione di divinità, animali o spiriti.

Dal punto di vista scientifico, invece, fino a circa la metà dell’800 si riteneva che l’aurora boreale fosse una conseguenza dei raggi solari riflessi sugli iceberg. Poi, nell’agosto del 1859 l’astronomo inglese Richard Christopher Carrington giunse ad una nuova teoria, attribuendo l’origine del fenomeno all’attività del sole.

Successivamente, altri studiosi, tra i quali il fisico norvegese Kristian Birkeland, arrivarono alla medesima conclusione, ma bisognerà attendere al 1960, per confermare, grazie alle rilevazioni dei satelliti, gli studi e le teorie sviluppate nel secolo precedente.

Come si forma l’aurora boreale

In estrema sintesi, le aurore boreali o australi, a seconda del polo in cui si verificano, sono generate dall’interazione tra il vento solare e la magnetosfera, ovvero il campo magnetico che protegge la Terra. Ma cosa accade esattamente?

Le particelle ad alta carica elettrica che si staccano dal sole viaggiano nel sistema solare sospinte dai venti. Quelle mosse in direzione della Terra si scontrano con il campo magnetico più debole in corrispondenza dei due poli dove riescono a raggiungere la ionosfera, la parte più esterna dell’atmosfera.

Dall’incontro tra le particelle solari e i gas presenti nella ionosfera si formano delle onde luminose che costituiscono, appunto, le aurore.

Quali sono i colori dell’aurora boreale

I colori dell’aurora dipendono dai gas presenti nell’atmosfera. Generalmente variano tra i colori rosso, verde, che risulta essere quello più facilmente visibile, e blu violaceo, più raro rispetto agli altri due.

Indipendentemente dal colore, il cielo illuminato dalle tempeste solari resta uno dei fenomeni naturali più sorprendenti e suggestivi a cui l’uomo può assistere. Ma attenzione, le aurore non sono così facili da intercettare; quindi, se state pensando di organizzare un viaggio al Polo Nord per vederle è bene sapere quando e dove è più probabile che si verifichino.

Quali sono i posti migliori per vedere l’aurora boreale

Alcuni dei luoghi dove è più facile vedere l’aurora boreale, sono sicuramente quelli più prossimi al Circolo Polare Artico, in particolare, Norvegia, Lapponia Svedese e Finlandese e Islanda

Inoltre, si tratta di posti che offrono paesaggi molto caratteristici e di grande fascino, specie nei mesi invernali. Ad esempio, si può cogliere l’occasione per esplorare i Fiordi Norvegesi, ammirare paesaggi incantevoli, ricchi di cascate, boschi e laghi glaciali circondati da imponenti montagne, e scoprire i villaggi, altrettanto peculiari, situati lungo i Fiordi, con gli edifici che costeggiano i corsi d’acqua e i numerosi pescherecci attraccati.

Villaggio tipico lungo i Fiordi Norvegesi

Quali sono i mesi migliori per vedere l’aurora boreale

Come accennato, bisogna avere un pizzico di fortuna per vedere le aurore e anche nei periodi in cui le probabilità sono maggiori non è scontato riuscirci.

Tuttavia, i mesi migliori sono quelli compresi tra febbraio e marzo e tra settembre e ottobre poiché le tempeste solari si manifestano più frequentemente in coincidenza degli equinozi. 

Soprattutto tra febbraio e marzo, quando il buio della lunga notte polare è più intenso, i colori dell’aurora risaltano nell’oscurità del cielo al massimo del loro splendore, dando vita a uno degli avvenimenti più spettacolari in natura.

In Norvegia Settentrionale i periodi consigliati sono quelli di fine marzo e fine settembre, quando il buio arriva già dal primo pomeriggio fino alla mattina dopo e le aurore sono più assidue. 

Analogamente, nella Lapponia Svedese, e in Svezia in generale, i mesi migliori per assistere alle aurore vanno da ottobre a marzo, quando le ore di buio superano quelle di luce; marzo sembra essere il mese più indicato per via del cielo limpido e della scarsa probabilità di precipitazioni.

In Islanda, invece, i mesi migliori sono quelli compresi tra settembre e aprile, quando la presenza di luce non supera le 4-5 ore giornaliere e di conseguenza crescono le opportunità di avvistare le aurore. 

Gennaio è in assoluto il mese migliore in quanto il buio è più denso, anche se, di fatto, coincide con la fine della notte polare. Questo implica un graduale aumento delle ore di luce, permettendo ai viaggiatori di apprezzare il paesaggio islandese anche durante il giorno. 

In Islanda, nonostante le temperature rigide dei mesi invernali si possono praticare numerose attività come visitare le grotte di ghiaccio o rilassarsi in una delle tante piscine geotermiche, riscaldate in modo naturale.

Sorgente termale in Islanda

Non a caso, una delle tappe principali per chi viaggia in Islanda è la rinomata Laguna Blu, così chiamata per l’acqua di colore blu opaco che contrasta con il nero del campo di lava da cui è circondata. Trovandosi, inoltre, in una posizione strategica, vicina sia all’aeroporto internazionale di Keflavik che alla capitale, Reykjavík, è facile da raggiungere e dunque ideale per una sosta rigenerante all’arrivo o poco prima di ripartire.

Come prevedere l’arrivo dell’aurora boreale

Nonostante numerosi strumenti di rilevazione utilizzati sia sulla Terra che nello Spazio, non è possibile prevedere la manifestazione delle aurore boreali con certezza matematica. 

Esistono però metodi e parametri sufficientemente attendibili per monitorare le attività solari, che consentono di fare delle previsioni sia a breve che a lungo termine.

Il valore di riferimento è chiamato Kp e più il suo indice è elevato, più la probabilità che si verifichino le aurore diventa concreta. I valori legati all’indice Kp vanno da 0 a 9, ma si tratta di parametri raramente registrati. Tuttavia, con indici pari a 5, ci sono ottime possibilità che l’aurora sia visibile e più si va verso sud più queste aumentano anche con valori inferiori.

Come vestirsi per vedere l’aurora boreale

Per vedere l’aurora boreale senza patire le basse temperature, bisogna necessariamente vestirsi a strati. Vi consigliamo, per quello più vicino alla pelle, di indossare un capo in lana merinos, calda, ma in grado di adattarsi ai cambiamenti termici del corpo. Mentre, per lo strato più esterno è preferibile un indumento in tessuto impermeabile e antivento.

Partendo dal presupposto che il freddo sarà decisamente intenso, ecco un esempio di come vestirsi.
Per i piedi: 

  • scarponcini antineve e impermeabili
  • diversi strati di calzini (almeno tre paia, due in cotone e uno in lana), quindi, è necessario che le scarpe siano almeno un numero in più rispetto a quelle che utilizzate quotidianamente.

Per le gambe: 

  • una calzamaglia 
  • un paio di pantaloni in pile e un altro paio di pantaloni impermeabili, come quelli da sci o simili.

Per il busto: 

  • una canotta di lana 
  • almeno un altro paio di magliette termiche e una giacca da sci sempre impermeabile. 

Per finire, non dimenticate cappello di lana, collo in pile e sciarpa, occhiali a lente chiara per ripararsi dal vento e guanti. Da tenere sempre alla portata, crema per le mani e burro cacao.

Prenotare un’escursione guidata per vedere l’aurora boreale

Se state pensando di organizzare un viaggio a caccia delle aurore boreali, una delle strade consigliate è quella di affidarsi a un tour operator esperto.

Che si tratti di viaggi in solitaria o di gruppo, il team di Sharewood è specializzato nella costruzione di viaggi esperienziali attivi e consapevoli, partendo dallo studio del territorio e scegliendo partner locali che lavorano a loro volta per promuovere un turismo più responsabile, al fine di rendere migliore la vita dei viaggiatori e delle comunità locali.

Se siete in cerca di maggiori informazioni su come prenotare con noi un’escursione guidata per vedere l’aurora boreale, visitate il sito oppure contattateci direttamente.

Idee per un itinerario di viaggio per vedere l’aurora boreale

Vedere l’aurora boreale è sempre stato un vostro desiderio? 

Se la risposta è sì, ecco qualche idea che potrebbe fare al vostro caso:

Postale dei Fiordi e Igloo di vetro

Aurora boreale dall'Aurora Glass Cabin nel villaggio di Inari

Un viaggio alla scoperta dei posti più belli e caratteristici della Norvegia. Navigherete sulla rotta postale dei Fiordi, arrivando al confine con la Russia. Il viaggio si conclude con il pernottamento nell’Aurora Glass Cabin, presso il villaggio di Inari. La partenza è prevista per la fine di ottobre 2023.

Aurora boreale in Islanda

Paesaggio tipico islandese

Viaggio di 6 giorni, dal 28 ottobre al 3 novembre 2023, per visitare alcune delle attrazioni più rinomate dell’Islanda ed esplorare il paesaggio caratterizzato da scorci di assoluta bellezza, propri di una natura a tratti impervia. Un’esperienza che vi lascerà ricordi indelebili, cornice di un evento altrettanto memorabile qual è l’aurora boreale. 

Weekend a Rovaniemi

Santa Claus Village a Rovaniemi

Un’immersione nella cultura e nelle tradizioni della Lapponia. Tra le principali tappe, una visita al villaggio di Babbo Natale, un luogo davvero magico, quasi irreale, in cui ritornare bambini per un giorno e pregustare l’atmosfera natalizia. A concludere, una notte in igloo aspettando l’aurora boreale.

Capodanno a Rovaniemi 2024

Safari notturno sotto l'aurora boreale per Capodanno

Un soggiorno di 5 giorni e 4 notti che comprende una serie di attività, tra cui il tipico safari di Babbo Natale con vista su una fattoria di renne, il safari con gli husky e il safari notturno in motoslitta a caccia dell’aurora boreale. Un Capodanno decisamente fuori dal comune. 

Aurora Boreale, Isole Lofoten e Tromso

Villaggio coperto di neve nella Norvegia Antica

Un’avventura di 6 giorni alla scoperta della Norvegia Artica, completamente circondati dai paesaggi innevati. Pernotterete nelle case dei pescatori delle isole Lofoten e avrete l’occasione di vivere da vicino la quotidianità di questi luoghi così distanti dalle nostre abitudini, alteri, e per questo ancora più affascinanti. 

Carnevale e Igloo di vetro

Carnevale in un Igloo di vetro in Lapponia

Un carnevale alternativo nel bel mezzo del paesaggio lappone, 4 giorni ricchi di escursioni e attività di gruppo adatte a grandi e bambini. Un’occasione speciale per condividere un’esperienza insolita, insieme ad altri viaggiatori e attendere insieme l’aurora boreale, trascorrendo una notte negli igloo di vetro, dotati di tutti i confort.

Curiosi di conoscere tutti gli altri itinerari disponibili? Continuate a leggere e iniziate a immaginare la vostra aurora. 

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